Dal 28 Luglio al 7 Agosto, in occasione del PEG2022 (Pellegrinaggio Europeo dei Giovani a Santiago di Compostela) abbiamo partecipato come famiglia religiosa al Cammino di Santiago di Compostela, organizzato dall’Arcidiocesi di Toledo e promosso a livello locale dalla parrocchia Santa Maria di Illescas, con la quale collaboriamo.

Dalla parrocchia di Illescas siamo partiti in 25 e ci siamo ritrovati con gli altri giovani, provenienti dalle altre parrocchie della Arcidiocesi (in tutto eravamo più di 600) nel santuario della Vergine di Covadonga, dove abbiamo celebrato la S. Messa di inizio, presieduta dall’arcivescovo Don Francisco Cerro Chaves.

Abbiamo fatto il cammino che passava per il nord della Spagna passando per luoghi con dei paesaggi bellisimi come Llanes, Ribadesella o Gijón, che costeggiano il mar Cantabrico e sono vicino alla catena montuosa chiamata: Picos de Europa.

Il motto del Cammino a livello europeo era: “TALITA’ KUM” (fanciulla, io ti dico: alzati) insieme alle parole che San Giovanni Paolo II dedicò ai giovani nella giornata mondiale del 1987 in Chile. Con i giovani abbiamo vissuto tre punti chiave della vita cristiana:

  • Abbiamo bevuto con allegria alla fonte della nostra salvezza.
    L’essere pelligrini nel Cammino di Santiago come nella vita, vuol dire camminare verso Gesù che è il vero e unico Cammino che ci porta a conoscere il cuore misericordioso del Padre.
  • Abbiamo fatto esperienza di Chiesa giovane che cammina insieme con allegria e speranza.
    Insieme ai sacerdoti abbiamo mostrato ai giovani l’unico tesoro che possediamo: Cristo, che cammina con noi nel pellegrinaggio della vita.
  • Abbiamo accompagnato i ragazzi e li abbiamo aiutati nella loro vocazione e missione come evangelizzatori.
    La Chiesa esiste grazie alla testimonianza gioiosa di uomini e donne che nel corso dei secoli non hanno avuto paura di dire con la propria vita che Cristo era il centro e il fondamento della loro esistenza.

Il cammino si è concluso a Santiago, quando ci siamo incontrati con il resto dei giovani che venivano da tutta Europa. I momenti più belli ed emozionanti sono stati: l’arrivo davanti alla Cattedrale dei 12.000 giovani pellegrini provenienti da tutta Europa; la Veglia di preghiera nel Monte de Gozo e la celebrazione conclusiva presieduta dal Cardinale Antonio Augusto dos Santos Marto, inviato speciale di Papa Francesco, nella quale ci ha invitato a iniziare la rivoluzione della fraternità che parte dall’amore fraterno per arrivare a inglobare la cultura del prendersi cura l’uno dell’altro. Ci ha esortato ad annunciare il Vangelo sempre con un sorriso, perchè se la fede non è motivo di allegria, allora è meglio non avere fede.

Quest’incontro dei giovani è stato veramente un bell’esempio di fede espressa con gioia e allegria.

Per ultimo il Cardinal Antonio ci ha esortato utilizzando l’interpretazione che Papa Francesco ha fatto sopra il motto del pellegrinaggio: «Alzati significa svegliati (alla vita), sogna, prova, compromettiti per cambiare il mondo, riesamina i tuoi sogni, contempla il cielo, le stelle, il mondo che ti circonda. Alzati e ritorna ad essere chi sei!»

La celebrazione si è conclusa con un nuovo invito per il 2023: la Giornata Mondiale dei Giovani a Lisbona.                              

Sr Katja Lorettu

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