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PRIMO GIORNO – 29 NOVEMBRE - Tutti i Santi Francescani

Contempliamo Maria Immacolata con San Francesco

Ave Signora, santa regina,
santa genitrice di Dio, Maria che sei vergine fatta Chiesa
ed eletta dal santissimo Padre celeste,
che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto
e con lo Spirito Santo Paraclito;
tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene.
Ave, suo palazzo,
ave, suo tabernacolo,
ave, sua casa.
Ave, suo vestimento,
ave, sua ancella,
ave, sua Madre.

(Saluto alla B.V.Maria; FF 259)

Canto Tota Pulchra

SECONDO GIORNO – 30 NOVEMBRE

Contempliamo Maria Immacolata con Santa Chiara 

Stringiti alla sua dolcissima Madre, la quale generò un Figlio tale che i cieli non lo potevano contenere eppure ella lo raccolse nel piccolo chiostro del suo santo seno e lo portò nel suo grembo verginale.
Chi non sdegnerebbe con orrore le insidie del nemico dell'umano genere, che facendo brillare innanzi agli occhi il luccicore delle cose transitorie e delle glorie fallaci, tenta annientare ciò che è più grande del cielo?
Sì perché è ormai chiaro che l'anima dell'uomo fedele, che è la più degna di tutte le creature, è resa dalla grazia di Dio più grande del cielo. Mentre, infatti, i cieli con tutte le altre cose create non possono contenere il Creatore, l'anima fedele invece, ed essa sola, è sua dimora e soggiorno, e ciò soltanto a motivo della carità, di cui gli empi sono privi. È la stessa Verità che lo afferma: «Colui che mi ama, sarà amato dal Padre mio, e io pure lo amerò; e noi verremo a lui e porremo in lui la nostra dimora».
A qual modo, dunque, che la gloriosa Vergine delle vergini portò Cristo materialmente nel suo grembo, tu pure, seguendo le sue vestigia, specialmente dell'umiltà e povertà di Lui, puoi sempre, senza alcun dubbio, portarlo spiritualmente nel corpo casto e verginale. E conterrai in te Colui dal quale tu e tutte le creature sono contenute, e possederai ciò che è bene più duraturo e definitivo anche a paragone di tutti gli altri possessi transeunti di questo mondo. (3LAg 18-26; FF 2890-2893)  

Canto Tota Pulchra

TERZO GIORNO – 01 DICEMBRE

Contempliamo Maria Immacolata con Sant’Antonio di Padova 

Beato il grembo della Vergine gloriosa che meritò di portare per nove mesi tutto il Bene, il sommo Bene, la Beatitudine degli angeli e la Riconciliazione dei peccatori.
[…] Beato dunque il grembo della Vergine gloriosa, della quale sant'Agostino, nel trattato Della natura e della grazia, dice: «Parlando del peccato, non voglio neppure nominare la Vergine Maria, per il sommo rispetto che è dovuto al suo Figlio. Sappiamo bene infatti che, per vincere il peccato in ogni sua manifestazione, è stata conferita una grazia maggiore a colei che meritò di concepire e di generare colui che era senza peccato. E se potessimo riunire tutti i santi e tutte le sante, e domandassimo loro se hanno commesso dei peccati, tutti, ad eccezione della santa Vergine Maria, non potrebbero che rispondere con le parole di Giovanni: “Se dicessimo che non abbiamo peccato, inganneremmo noi stessi e non ci sarebbe in noi la verità” (1Gv 1,8). La Vergine gloriosa infatti fu prevenuta e colmata con una grazia singolare, per poter avere come frutto del suo grembo proprio colui che fin dall'inizio credette e adorò quale Signore dell'universo». […] Beato dunque il ventre che ti ha portato! Veramente beato, perché portò te, Dio e Figlio di Dio, Signore degli angeli, Creatore del cielo e della terra, Redentore del mondo. La Figlia ha portato il Padre, la Vergine poverella ha portato il Figlio. (Serm. III Dom. Quaresima, §2-3)

 Canto Tota Pulchra

QUARTO GIORNO – 02 DICEMBRE

Contempliamo Maria Immacolata con San Bonaventura

L’Immacolata Concezione della Vergine Maria, sia per noi sempre salvezza e protezione. La tua destra, o Signora, è magnificata per la fortezza; perché nella grandezza della tua misericordia hai stravinto i miei avversari. Mi hai liberato, o Signora, dalla bocca del leone, e ti sei presa cura di me come una Madre verso il bambino da lei generato. O mia carissima Signora, coprimi con il tuo mirabile possesso: sono tutto tuo, ed ogni cosa mia ti appartiene, o Vergine benedetta tra tutte. Ti porrò come un sigillo sul mio cuore, perché forte come la morte è il tuo amore. La tua gloria ha coperto i cieli, e della tua misericordia è piena la terra: sei sorta, o Vergine, per la salvezza del tuo popolo, per la salvezza con Cristo tuo Figlio. O benedetta, nelle tue mani è posta la nostra salvezza, ricordati, o pia, della nostra povertà: chi tu vuoi sarà salvo, mentre perirà colui dal quale distoglierai il tuo volto. (Dal Piccolo salterio della Santa Vergine di san Bonaventura)  

Canto Tota Pulchra

QUINTO GIORNO – 03 DICEMBRE

Contempliamo Maria Immacolata con il Beato Giovanni Duns Scoto

Dio nel primo istante della creazione di Maria poté darle tanta grazia quanta ne dà a chiunque riceve la circoncisione o il battesimo.
[…] Maria più che mai ha avuto bisogno di Cristo redentore. A causa della propagazione comune, infatti, anche Maria avrebbe contratto il peccato originale, se non fosse stata prevenuta dalla grazia del Mediatore. Come gli altri ebbero bisogno di Cristo, affinché per suo merito venisse rimesso a loro il peccato già contratto, così Maria ebbe maggiormente bisogno del Mediatore per non contrarre il peccato.

SESTO GIORNO – 04 DICEMBRE

Contempliamo Maria Immacolata con San Francesco Antonio Fasani 

Considera, o anima, come Maria nel suo Immacolato concepimento si presenta alla meditazione quale oceano sconfinato di perfezioni e di virtù, vivificate da una abbondanza stragrande di grazia santificante, illuminate dallo splendore della più alta purità. Onde lo Spirito del Signore ci ammaestra che, nel primo istante della Concezione, l'Altissimo Iddio, mirandoLa e vagheggiandoLa così perfetta, come opera singolare di sua Onnipotenza, La loda e La magnifica dicendo: “Tota pulchra es, amica mea. Tutta bella sei, o amica mia”. […] Che dici, o anima che mediti? Rallegrati ed esulta della sovrana bellezza della tua Regina, Maria. Certo che il tuo spirito deve giubilare col magnificare 1'Altissimo per averLa fatta sì pura, sì santa, sì immacolata e bella!
O Maria, gaudio della mia mente e allegrezza del mio cuore, io mi rallegro con Voi di quel purissimo istante in cui foste concepita Immacolata!

Canto Tota Pulchra

SETTIMO GIORNO – 05 DICEMBRE

Contempliamo Maria Immacolata con San Massimiliano Kolbe

Si sta avvicinando la festa dell’Immacolata. Ognuna di queste feste, ci avvicini sempre di più all’Immacolata! Evidentemente si tratta di un avvicinamento della volontà, di una fusione della nostra volontà con la sua così come la sua volontà è unita in modo perfettissimo con la volontà di Dio.  Oltre a questo non occorre niente altro.
Rafforziamo continuamente, ogni giorno, ogni istante, il nostro amore verso l’Immacolata e diamoci da fare affinché anche altri la amino come noi e ancor più di noi. (SK 1212-1213)  

Canto Tota Pulchra

OTTAVO GIORNO – 06 DICEMBRE

Contempliamo Maria Immacolata con S. Pio da Pietrelcina

Madre mia. Profondi in me quell’amore che ardeva nel tuo cuore per lui (il tuo Figlio), in me che ricoperto di miserie, ammiro in te il mistero del tuo immacolato concepimento, e che ardentemente bramo che per esso tu mi renda puro il cuore per amare il mio e  il tuo Dio, pura la mente per assurgere a lui e contemplarlo, adorarlo e servirlo in spirito e verità, puro di corpo, affinché sia un tuo tabernacolo… quando si degnerà di venire in me nella Santa Comunione. (Epist. IV, 860)

Canto Tota Pulchra

NONO GIORNO – 07 DICEMBRE

Contempliamo Maria Immacolata con la Venerabile Madre Serafina

Chi ama Gesù non può non amare Maria, ed io vorrei che ogni Suora fosse innamorata della Vergine Amorosissima come S. Bernardino da Siena: l’amasse e La facesse amare sotto il titolo dell’Immacolata pregando la giaculatoria “Vergine Immacolata, fate che il mio corpo ed il mio cuore sia sempre immacolato”. (Mons. Poll. 23 Nov. 96) … In ogni Casa: se possibil fosse, in ogni camera l’immagine dell’Immacolata con intorno o dentro la suddetta giaculatoria. Amiamola Maria; perché se Gesù è la nostra salvezza, Maria è la nostra speranza. Disponiamoci alle sue feste col cuore di figlie, celebriamole con tutto il trasporto; ma soprattutto quella dell’Immacolata che è la Patrona del Nostro Ordine, perché dai Francescani propugnata e difesa la Sua Concezione.

Canto Tota Pulchra

Concludiamo la novena con la Consacrazione all’Immacolata:

CONSACRAZIONE ALL’IMMACOLATA
8 dicembre 1904

“VERGINE IMMACOLATA e Madre Nostra Amorosissima, in questa solennissima festa Giubilare del TUO IMMACOLATO CONCEPIMENTO esultano i nostri cuori e lode perenne tributano al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo che di questo PRIVILEGIO, unico al mondo Ti volle adorna.

A Te consacriamo, in questo gran giorno, la nostra mente, il nostro cuore, il nostro corpo: quanto siamo, abbiamo e possiamo, non di altro desiderose che di consumarci vittime del tuo Ineffabile Amore. O Maria, Tu sei la nostra INCLITA PATRONA, la nostra POTENTE REGINA, nostra TENERISSIMA MADRE!!”.

Deh! guardaci pietosa, ed accogli tutte noi stesse per seppellirci nel posto più intimo del tuo cuore ove impareremo a pregare, patire, faticare.

E con noi chiudi nel Tuo Materno seno le nostre famiglie (e qui uno nomina chi crede) e tutte le persone create e redente col Sangue Prez.mo [Preziosissimo] di chi creò te IMMACOLATA CONCETTA.

Deh! Per il trionfo universale che oggi riporti sul nemico, dona la libertà alla S. M. Chiesa, salva il Pontefice che è il secondo della Tua Concezione, converti i peccatori, gli eretici, gli infedeli… dilata il Regno del Tuo Divin Figlio in tutti i luoghi ove non è ancora conosciuto… guarda con occhio di predilezione i Missionari, le Missionarie, le figlie alle nostre cure affidate, il Pastore di questa Diocesi… tutto il nostro Ordine Serafico che si vanta di averti a Patrona, perché difese e promulgò la TUA IMMACOLATA CONCEZIONE.

Maria, tutta pura e sempre bella, attira al Tuo Cuore tutti i nostri, e non vi sia angolo di terra che non creda, speri ed ami. O sempre pura, Tu sei la ricreante dolcezza delle nostre anime, il conforto del nostro cuore!

O Donna mirabilmente Singolare e singolarmente ammirabile, per cui gli elementi sono rinnovati, i demoni conculcati, gli uomini salvati, gli Angeli reintegrati. O piena, pienissima di grazia, della cui ridondanza sparsa, ogni creatura si rinnovella, non ci scacciare da Te, alza la Tua Mano a benedirci e aiutaci con la Tua Grazia o Madre Pia. (S. Anselmo).

Salve o Maria, Salve o Madre mia, salve! Che amabile parola! O Amore della Vergine, Tu sempre purifichi dalle sue sozzure il cuore che T’ama, e lo rendi divino. Salve dunque, salve o mia Signora e Madre mia, anzi o cuore mio e anima mia, salve, o Vergine TUTTA BELLA, TUTTA PURA, IMMACOLATA, Salve o mia Madre, Maria, Salve!!”

 immacolata

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