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1° giorno: 16 dicembre 2023
Vieni, Spirito Santo, guidaci alla verità tutta intera, dona luce alle nostre menti. Amen.
In ascolto della Parola di Dio (2Sam 7,1-5.11c-16) Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all'intorno, disse al profeta Natan: «Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l'arca di Dio sta sotto i teli di una tenda». Natan rispose al re: «Va’, fa’ quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te». Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va’ e di’ al mio servo Davide: Così dice il Signore: “Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? Il Signore ti annuncia che farà a te una casa. Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Egli edificherà una casa al mio nome e io renderò stabile il trono del suo regno per sempre. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio. Se farà il male, lo colpirò con verga d'uomo e con percosse di figli d'uomo, ma non ritirerò da lui il mio amore, come l'ho ritirato da Saul, che ho rimosso di fronte a te. La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te, il tuo trono sarà reso stabile per sempre».
Canto di Avvento
In ascolto di san Francesco (2Lf: FF 181-182) L'altissimo Padre celeste, per mezzo del santo suo angelo Gabriele, annunciò questo Verbo del Padre, così degno, così santo e glorioso, nel grembo della santa e gloriosa Vergine Maria, e dal grembo di lei ricevette la vera carne della nostra umanità e fragilità. Lui, che era ricco sopra ogni altra cosa, volle scegliere in questo mondo, insieme alla beatissima Vergine, sua madre, la povertà.
Padre Nostro
Preghiamo insieme: O Dio, creatore e redentore, che hai rinnovato il mondo nel tuo Verbo, fatto uomo nel grembo di una madre sempre vergine, concedi che il tuo unico Figlio, primogenito di una moltitudine di fratelli, ci unisca a sé in comunione di vita. Per Cristo nostro Signore. Amen
2° giorno: 17 dicembre 2023
Vieni, Spirito Santo, tu che riversi ovunque vita nuova: rendici un cuor solo e un’anima sola. Amen.
In ascolto della Parola di Dio (Mic 5,1-4a) E tu, Betlemme di Èfrata, così piccola per essere fra i villaggi di Giuda, da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dall'antichità, dai giorni più remoti. Perciò Dio li metterà in potere altrui fino a quando partorirà colei che deve partorire; e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli d'Israele. Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore, suo Dio. Abiteranno sicuri, perché egli allora sarà grande fino agli estremi confini della terra. Egli stesso sarà la pace!
Canto di Avvento
Preghiamo con san Francesco (PCr: FF 276) Quando Francesco si rivolgeva a Dio, con tutto lo slancio libero di un cuore puro diceva: “Mio Dio, mio tutto!”; poche parole che esprimono la profondità spirituale del Santo, la sua consapevolezza che tutto viene da Dio e a Lui tutto appartiene. Un giorno, in intimità col Signore, fece scrivere una breve preghiera per sé e per i fratelli, da ripetere ad ogni occasione:
Altissimo glorioso Dio, illumina le tenebre del cuore mio. Dammi fede retta, speranza certa e carità perfetta, sapienza e conoscenza. Signore, che io faccia la tua santa e verace volontà. Amen
Padre Nostro
Preghiamo insieme: Oppressi a lungo sotto il giogo del peccato, aspettiamo, Padre, la nostra redenzione; la nuova nascita del tuo unico Figlio ci liberi dalla schiavitù antica. Per Cristo nostro Signore. Amen.
3° giorno: 18 dicembre 2023
Vieni, Spirito Santo, purificaci affinché possiamo accogliere la Parola-fatta-carne, in umiltà e in povertà. Amen.
In ascolto della Parola di Dio (Is 9,1-2a.5-6) Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Perché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace. Grande sarà il suo potere e la pace non avrà fine sul trono di Davide e sul suo regno, che egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e per sempre. Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.
Canto di Avvento
In ascolto di santa Chiara (3LAg: FF 2888-2890; 4LAg: 2904) Santa Chiara così scrive ad Agnese, figlia del re di Boemia, decisa a vivere la povertà per amore Gesù: “Poni la tua mente nello specchio dell’eternità, poni la tua anima nello splendore della gloria, poni il tuo cuore nella figura della divina sostanza e trasformati tutta, attraverso la contemplazione, nell’immagine della sua divinità, per sentire anche tu ciò che sentono i suoi amici gustando la dolcezza nascosta che Dio stesso fin dall’inizio ha riservato a coloro che lo amano […] la cui bellezza ammirano il sole e la luna, le cui ricompense sono di preziosità e grandezza senza fine: parlo del figlio dell’Altissimo, che la Vergine ha partorito e dopo il cui parto rimase vergine. Stringiti alla sua dolcissima Madre, che generò un figlio tale che i cieli dei cieli non potevano contenere, eppure lei lo raccolse nel piccolo chiostro del suo sacro seno e lo portò nel suo grembo verginale.” “Guarda con attenzione – ti dico – il principio di questo specchio, la povertà di colui che è posto in una mangiatoia e avvolto in pannicelli. O mirabile umiltà, o povertà che dà stupore! Il Re degli angeli, il Signore del cielo e della terra è reclinato in una mangiatoia”
Padre Nostro
Preghiamo insieme: Salga a te, Signore, la preghiera del tuo popolo, perché nell’attesa fervida e operosa si prepari a celebrare con vera fede il grande mistero dell’incarnazione del tuo unico Figlio. Egli è Dio e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
4° giorno: 19 dicembre 2023
Vieni, Spirito Santo, aiutaci a pregare e a cantare: con tutte le creature lodiamo il tuo amore e la tua volontà divina. Amen.
In ascolto della Parola di Dio (1Gv 1,1-4) Quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono del Verbo della vita - la vita infatti si manifestò, noi l'abbiamo veduta e di ciò diamo testimonianza e vi annunciamo la vita eterna, che era presso il Padre e che si manifestò a noi -, quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo. Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia piena.
Canto di Avvento
In ascolto di san Francesco (LegM: FF 1161) Chi potrebbe descrivere degnamente il fervore di carità che infiammava Francesco, amico dello Sposo? Poiché egli, come un carbone ardente, pareva tutto divorato dalla fiamma dell’amore divino. Al sentir nominare l’amore del Signore, subito si sentiva stimolato, colpito, infiammato: quel nome era per lui come il plettro di una voce esteriore, che gli faceva vibrare la corda interiore del cuore. «Offrire, in compenso dell’elemosina, il prezioso patrimonio dell’amore di Dio - così egli affermava - è nobile prodigalità; e stoltissimi sono coloro che lo stimano meno del denaro, poiché soltanto il prezzo inapprezzabile dell’amor divino è capace di comprare il regno dei cieli. E molto si deve amare l’amore di Colui che molto ci ha amato».
Padre Nostro
Preghiamo insieme: O Dio, che hai rivelato al mondo con il parto della Vergine lo splendore della tua gloria, concedi al tuo popolo di venerare con fede viva e di celebrare con sincero amore il grande mistero dell’incarnazione. Per Cristo nostro Signore. Amen.
5° giorno: 19 dicembre 2023
Vieni, Spirito Santo, amico degli uomini, rendici tutti eredi del Regno che deve venire. Amen.
In ascolto della Parola di Dio (Ef 2,14-19) Cristo è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro di separazione che li divideva, cioè l’inimicizia, per mezzo della sua carne. Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti, per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, facendo la pace, e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce, eliminando in se stesso l’inimicizia. Egli è venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani, e pace a coloro che erano vicini. Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito. Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio.
Canto di Avvento
In ascolto di san Francesco (CAss: FF 1669) Noi che siamo stati con Francesco e che di lui abbiamo scritto queste cose, rendiamo testimonianza di averlo sentito dire a più riprese: “Se avrò occasione di parlare con l'imperatore, lo supplicherò che per amore di Dio e per istanza mia emani un editto, al fine che nessuno catturi le sorelle allodole o faccia loro del danno. E così pure, che tutti i podestà delle città e i signori dei castelli e dei villaggi siano tenuti ogni anno, il giorno della Natività del Signore, a incitare la gente a gettare frumento e altre granaglie sulle strade, fuori delle città e dei paesi, in modo che in un giorno tanto solenne gli uccelli, soprattutto le allodole, abbiano di che mangiare. E inoltre che, per riverenza al Figlio di Dio, posto a giacere quella notte dalla beata Vergine Maria nella mangiatoia tra il bove e l'asino, in quella notte ognuno dia da mangiare in abbondanza ai fratelli buoi e asinelli. E ancora che, nella Natività del Signore, tutti i poveri debbano essere sfamati a sazietà dai benestanti”. Il beato Francesco aveva per il Natale del Signore più devozione che per qualunque altra festività dell'anno. Per la ragione che sebbene il Signore abbia operato la nostra salvezza nelle altre solennità, pure, diceva il beato Francesco, fu dal giorno della sua nascita che egli si impegnò a salvarci. E voleva che a Natale ogni cristiano esultasse nel Signore e che, per amore di lui, il quale ha dato a noi tutto se stesso, fosse gioiosamente generoso non solo con i bisognosi, ma anche con gli animali e gli uccelli.
Padre Nostro
Preghiamo insieme: O Dio, creatore e redentore, che hai rinnovato il mondo nel tuo Verbo, fatto uomo nel grembo di una madre sempre vergine, concedi che il tuo unico Figlio, primogenito di una moltitudine di fratelli, ci unisca a sé in comunione di vita. Per Cristo nostro Signore. Amen.
6° giorno: 21 dicembre 2023
Aiutaci, Spirito Santo, ad accogliere il Verbo: come aiutasti Maria Santissima, quando aderì pienamente alla tua santa volontà. Amen.
In ascolto della parola di Dio (Eb 10,5-10) Entrando nel mondo, Cristo dice: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: "Ecco, io vengo – poiché di me sta scritto nel rotolo del libro – per fare, o Dio, la tua volontà". Dopo aver detto: Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrifici né offerte, né olocausti né sacrifici per il peccato, cose che vengono offerte secondo la Legge, soggiunge: Ecco, io vengo a fare la tua volontà. Così egli abolisce il primo sacrificio per costituire quello nuovo. Mediante quella volontà siamo stati santificati per mezzo dell'offerta del corpo di Gesù Cristo, una volta per sempre.
Canto di Avvento
Incontro con san Francesco (Am: FF 144) Per Francesco la consacrazione del pane e del vino eucaristici è una misericordiosa estensione del mistero dell’incarnazione. Così scrisse ai fratelli nell’Ammonizione I: «Ecco ogni giorno Egli si umilia, come quando dalla sede regale discese nel grembo della Vergine; ogni giorno egli stesso viene a noi in apparenza umile; ogni giorno discende dal seno del Padre sopra l’altare nelle mani del sacerdote. E come ai santi apostoli si mostrò nella vera carne umana, così anche ora si mostra a noi nel pane consacrato. E come essi con la vista del loro corpo vedevano solo la sua carne di lui ma, contemplandolo con gli occhi spirituali, credevano che egli era lo stesso Dio, così anche noi, vedendo pane e vino con gli occhi del corpo, dobbiamo vedere e credere fermamente che è il suo santissimo corpo e sangue, vivo e vero».
Padre Nostro
Preghiamo insieme: O Dio, che nella venuta del tuo Figlio hai risollevato l’uomo dal dominio del peccato e della morte, concedi a noi, che professiamo la fede nella sua incarnazione, di partecipare alla sua vita immortale. Egli è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
7° giorno: 22 dicembre 2023
Vieni, Spirito Santo, che sei al tempo stesso Dio e suo dono: riempici della tua grazia e delle tue ricchezze. Amen.
In ascolto della Parola di Dio (Gal 4,4-7) Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l'adozione a figli. E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: «Abbà! Padre!». Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio.
Canto di Avvento
Preghiamo Maria con san Francesco (Uff Pass: FF 281) Dio nel suo disegno di salvezza ha scelto Maria; grazie a lei Dio è entrato nella nostra terra, nella nostra storia, ha assunto la nostra natura umana. Francesco “circondava di un amore indicibile la Madre di Gesù, perché aveva reso nostro fratello il Signore della maestà” (2Cel: FF 786). Nella piccola chiesa di S. Maria degli Angeli, nota come Porziuncola, si recita una delle tante lodi a Maria Santissima con la quale san Francesco stesso pregava: «Santa Maria Vergine, nel mondo tra le donne non è nata alcuna simile a te, figlia e ancella dell’Altissimo sommo Re, il Padre Celeste, madre del Santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi con San Michele Arcangelo e con tutte le potenze angeliche dei cieli e con tutti i santi, presso il tuo santissimo diletto Figlio, Signore e Maestro».
Padre Nostro
Preghiamo insieme: O Dio onnipotente ed eterno, è ormai davanti a noi il Natale del tuo Figlio: ci soccorra nella nostra indegnità il Verbo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Maria e si è degnato di abitare fra noi. Egli è Dio e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
8° giorno: 23 dicembre 2023
Vieni, Spirito Santo, mostraci la tua divina volontà: aiutaci ad accoglierla con amore nelle nostre vite, giorno dopo giorno. Amen.
In ascolto della Parola di Dio (Lc 1,26-38) Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te”. A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine". Allora Maria disse all'angelo: "Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?". Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio". Allora Maria disse: "Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola". E l'angelo si allontanò da lei.
Canto di Avvento
Lodiamo Maria con san Francesco (SalV: FF 259) San Francesco contempla nell’Ave Maria il mistero dell’Incarnazione. La sua preghiera attraversa i secoli. Anche noi insieme a Francesco cantiamo la Madre di Dio: «Ave Signora, santa Regina, santa genitrice di Dio, Maria che sei vergine fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo Paraclito; tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia ed ogni bene. Ave, suo palazzo, ave, suo tabernacolo, ave, sua casa. Ave, suo vestimento, ave sua ancella, ave, sua Madre. E saluto voi tutte, sante virtù, che per grazia e illuminazione dello Spirito Santo venite infuse nei cuori dei fedeli, perché da infedeli, fedeli a Dio li rendiate».
Padre Nostro
Preghiamo insieme: Tu hai voluto, Padre, che all’annunzio dell’angelo la Vergine immacolata concepisse il tuo Verbo eterno, e avvolta dalla luce dello Spirito Santo divenisse tempio della nuova alleanza: fa’ che aderiamo umilmente al tuo volere, come la Vergine si affidò alla tua parola. Per Cristo nostro Signore. Amen.
9º giorno: 24 dicembre 2023
Vieni, Spirito Santo, ravviva nei nostri cuori il fuoco del tuo amore: benedici noi, tua dimora, ora e sempre. Amen.
In ascolto della Parola di Dio (Gv 1,1-5.14.16) In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia.
Canto di Avvento
Con san Francesco a Greccio nella notte di Natale nell’anno 1223 (1Cel: FF 469) «E giunse il giorno della letizia, il tempo dell’esultanza! Per l’occasione sono qui convocati frati da varie parti; uomini e donne del territorio preparano festanti, ciascuno secondo le sue possibilità, ceri e fiaccole per rischiarare quella notte, che illuminò con il suo astro scintillante tutti giorni e i tempi. Arriva alla fine Francesco e, trovando che tutto è stato predisposto, vede e se ne rallegra. Si accomoda la greppia, vi si pone il fieno e si introducono il bue e l’asinello. In quella scena si onora la semplicità, si esalta la povertà, si loda l’umiltà. Greccio è divenuto come una nuova Betlemme. […] La gente accorre […] Cantano i frati le debite lodi al Signore, e la notte sembra tutto un sussulto di gioia. Poi viene celebrato sulla mangiatoia il solenne rito della messa e il sacerdote assapora una consolazione mai gustata prima».
Padre Nostro
Preghiamo insieme: Affrettati non tardare, Signore Gesù; la tua venuta dia conforto e speranza a coloro che confidano nel tuo amore misericordioso. Tu sei Dio e vivi e reni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
San Francesco e i suoi compagni recitavano questo salmo dalla Natività del Signore all’Ottava dell’Epifania. Anche noi preghiamo insieme:
Esultate in Dio, nostro aiuto, giubilate al Signore Dio vivo e vero con voce di gioia. Poiché eccelso e terribile è il Signore, re grande su tutta la terra. Poiché il santissimo Padre celeste, nostro Re prima dei secoli, ha mandato dall’alto il suo Figlio diletto ed egli è nato dalla beata Vergine santa, Maria. Lui lo ha invocato: “Tu sei mio padre”; ed Egli lo costituì suo primogenito, più alto dei re della terra. In quel giorno il Signore ha mandato la sua misericordia E nella notte il suo cantico. Questo è il giorno, che ha fatto il Signore: esultiamo in esso e rallegriamoci. Poiché il santissimo bambino diletto è dato a noi e nacque per noi lungo la via e fu posto nella mangiatoia, perché egli non aveva posto nell’albergo. Gloria al Signore Dio nell’alto dei cieli, e pace in terra agli uomini di buona volontà. Si allietino i cieli ed esulti la terra, frema di gioia il mare e quanto racchiude; gioiscano i campi e quanto contengono. Cantate a lui un cantico nuovo; cantate al Signore da tutta la terra. Poiché grande è il Signore e degno di ogni lode, è terribile sopra tutti gli dei. Date al Signore, o terre dei popoli, date al Signore la gloria e l’onore; date al Signore la gloria del suo nome. Portate in offerta i vostri corpi e prendete sulle spalle la sua santa croce e seguite sino alla fine i suoi santissimi comandamenti. Uff. Pass: FF 303
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