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“E tutti furono colmati di Spirito Santo” (At 2, 4)

Guida: Carissime sorelle, da oggi decorrono i nove giorni che ci porteranno alla grande solennità di Pentecoste che chiude il Tempo Pasquale. Prepariamo allora il nostro cuore a ricevere la grazia dello Spirito Santo e dei suoi sette doni perché possiamo diventare sempre più Chiesa unita e docile all’ascolto del Suo Signore.

(Proposta: preparare davanti all’altare sette candele da accendere nei giorni di invocazione del dono dello Spirito.)

30 MAGGIO 2025 – 1° GIORNO

Dalla Lettera ai Romani (8,14-15)

Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: Abba! cioè: Padre!

Meditazione

Il medesimo Spirito crea la diversità e l’unità e in questo modo plasma un popolo nuovo, variegato e unito: la Chiesa universale. Dapprima, con fantasia e imprevedibilità, crea la diversità; in ogni epoca fa infatti fiorire carismi nuovi e vari. Poi lo stesso Spirito realizza l’unità: collega, raduna, ricompone l’armonia. Cosicché ci sia l’unità vera, quella secondo Dio, che non è uniformità, ma unità nella differenza. (…) Essere uomini e donne di Chiesa significa essere uomini e donne di comunione; è chiedere anche un cuore che senta la Chiesa nostra madre e nostra casa: la casa accogliente e aperta, dove si condivide la gioia pluriforme dello Spirito Santo.

FRANCESCO, Omelia 4 giugno 2017

O Spirito Santo,

anima dell’anima mia,

io Ti adoro e Ti prego:

illuminami, guidami, consolami, 

fammi sapere quello che devo fare.

Concedimi un po’ della Tua sapienza;

Ti prometto di seguire tutti i Tuoi desideri, 

di sottomettermi a tutte le Tue disposizioni. 

Fammi solo conoscere ogni Tuo volere. (Card. Mercier)

 

31 MAGGIO 2025 – 2° GIORNO

Dal Vangelo secondo Giovanni (16, 12a-13)

Disse Gesù ai suoi discepoli: “Molte cose ho ancora da dirvi. Quando verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.” 

Meditazione

IL DONO DELLA SAPIENZA. (accendiamo in questo momento la candela)

È la grazia di poter vedere ogni cosa con gli occhi di Dio. (…) Lo Spirito Santo rende il cristiano «sapiente». Questo, però, non nel senso che “ha una risposta per ogni cosa”, che “sa tutto”, ma nel senso che «sa» di Dio, sa come agisce Dio, conosce quando una cosa è di Dio e quando non è di Dio; ha questa saggezza che Dio dà ai nostri cuori. Il cuore dell’uomo saggio in questo senso ha il gusto e il sapore di Dio.

FRANCESCO, Udienza generale 9 aprile 2014

Vieni, Spirito di sapienza, 

allontanami dalle cose che mi distolgono da Te 

e donami il desiderio e il gusto delle cose del cielo.

Donami un cuore che sappia ascoltarTi 

e donami la Tua sapienza.

Vieni, Spirito Santo!

 

1 GIUGNO 2025 – 3° GIORNO

Dal Vangelo secondo Giovanni (14,16-17.26)

Dice il Signore: “Io pregherò il Padre ed egli vi manderà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre: lo Spirito di verità che il mondo non può conoscere. Voi lo conoscete perché egli dimora presso di voi e sarà in voi. Egli vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.”

Meditazione

IL DONO DELL’INTELLETTO. (accendiamo in questo momento la candela)

Non si tratta qui dell’intelligenza umana, della capacità intellettuale di cui possiamo essere più o meno dotati. È invece una grazia che solo lo Spirito Santo può infondere e che suscita nel cristiano la capacità di andare al di là dell’aspetto esterno della realtà e scrutare le profondità del pensiero di Dio e del suo disegno di salvezza. L’intelletto permette di “intus legere”, cioè di “leggere dentro”: questo dono ci fa capire le cose come le capisce Dio, con l’intelligenza di Dio.

FRANCESCO, Udienza generale 30 aprile 2014

Vieni, Spirito di intelletto, 

rischiara la mia mente con la tua Parola 

e sia sempre lampada ai miei passi per camminare nella verità.

Dammi la forza per rimanere fedele alla Tua Parola, 

per essere Tuo discepolo, per conoscere sempre più la verità, 

e la verità mi farà libero.

Vieni, Santo Spirito!

 

2 GIUGNO 2025 – 4° GIORNO

Dal libro di Gioele (3, 1.3.5)

Dice il Signore: “Dopo queste cose io effonderò il mio Spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; farò prodigi nel cielo e sulla terra, sangue e fuoco e colonne di fumo. Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato.”

Meditazione

IL DONO DELLA FORTEZZA. (accendiamo in questo momento la candela)

Con il dono della fortezza, lo Spirito Santo libera il terreno del nostro cuore, lo libera dal torpore, dalle incertezze e da tutti i timori che possono frenarlo, in modo che la Parola del Signore venga messa in pratica, in modo autentico e gioioso. (…) Questo dono deve costituire la nota di fondo del nostro essere cristiani, nell’ordinarietà della nostra vita quotidiana. L’apostolo Paolo ha detto una frase che ci farà bene sentire: «Tutto posso in colui che mi dà la forza» (Fil 4,13).

FRANCESCO, Udienza generale 14 maggio 2014

Vieni, Spirito di fortezza, 

donami il coraggio di essere Tuo testimone nella mia quotidianità.

Rendimi forte e perseverante nel combattere contro il nemico 

e donami la forza di amare i miei nemici, di fare del bene a chi mi perseguita, di porgere l’altra guancia, di tacere di fronte alle umiliazioni.

Vieni, Spirito Santo!

 

3 GIUGNO 2025 – 5° GIORNO

Dal Vangelo secondo Giovanni (3, 5-6)

Disse Gesù: “In verità, in verità ti dico: se uno non rinasce da acqua e da Spirito non può entrare nel regno di Dio. Quel che è nato dalla carne è carne, ma quel che è nato dallo Spirito è Spirito.

Meditazione

IL DONO DELLA SCIENZA. (accendiamo in questo momento la candela)

È un dono speciale, che ci porta a cogliere, attraverso il creato, la grandezza e l’amore di Dio e la sua relazione profonda con ogni creatura. Quando i nostri occhi sono illuminati dallo Spirito, si aprono alla contemplazione di Dio, nella bellezza della natura e nella grandiosità del cosmo, e ci portano a scoprire come ogni cosa ci parla di Lui e del suo amore. Tutto questo suscita in noi grande stupore e un profondo senso di gratitudine!

FRANCESCO, Udienza generale 21 maggio 2014

Vieni, Spirito di scienza, 

aiutami ad entrare sempre più in profondità nella Tua conoscenza 

e a tenere fisso lo sguardo su Gesù.

Donami fede e forza per credere alla Tua potenza.

Vieni, Santo Spirito!

 

4 GIUGNO 2025 – 6° GIORNO

Dal Vangelo secondo Giovanni (7, 37-39)

Nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù, levatosi in piedi, esclamò ad alta voce: “Chi ha sete venga a me e beva, chi crede in me, come dice la Scrittura, fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno”. Questo egli disse riferendosi allo Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui.

Meditazione

IL DONO DEL CONSIGLIO. (accendiamo in questo momento la candela)

È il dono con cui lo Spirito Santo rende capace la nostra coscienza di fare una scelta concreta in comunione con Dio, secondo la logica di Gesù e del suo Vangelo. In questo modo, lo Spirito ci fa crescere interiormente, ci fa crescere positivamente, ci fa crescere nella comunità e ci aiuta a non cadere in balia dell’egoismo e del proprio modo di vedere le cose.

FRANCESCO, Udienza generale 7 maggio 2014

Vieni, Spirito di consiglio

apri la mia mente e il mio cuore, 

e guidami secondo le tue vie.

Aiutami ad essere sensibile alla Tua voce. 

Donami fratelli con la sapienza del cuore.

Vieni, Santo Spirito!

5 GIUGNO 2025 – 7° GIORNO

Dalla lettera ai Galati (5, 16.18.22)

Vi dico, dunque, camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare i desideri della carne, la carne, infatti ha desideri contrari allo Spirito. Ma se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete più sotto la legge. Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé. 

Meditazione

IL DONO DEL TIMORE DI DIO. (accendiamo in questo momento la candela)

È il dono dello Spirito che ci ricorda quanto siamo piccoli di fronte a Dio e al suo amore e che il nostro bene sta nell’abbandonarci con umiltà, con rispetto e fiducia nelle sue mani. (…) Il timore di Dio ci fa prendere coscienza che tutto viene dalla grazia e che la nostra vera forza sta unicamente nel seguire il Signore Gesù e nel lasciare che il Padre possa riversare su di noi la sua bontà e la sua misericordia.

FRANCESCO, Udienza generale 11 giugno 2014

Vieni, Spirito del timore di Dio,

guidami sulla via della santità

e aiutami a essere docile alla Tua volontà.

Per questo donami la perseveranza 

e il desiderio di rendere lode e grazie a Dio per ogni cosa.

Vieni, Santo Spirito!

 

6 GIUGNO 2025 – 8° GIORNO

Dalla lettera ai Romani (5, 1.3-5)

Giustificati, dunque, per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. E non solo questo: noi ci vantiamo anche nelle tribolazioni, ben sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata, la virtù provata la speranza. La speranza, poi, non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.

Meditazione

IL DONO DELLA PIETÀ. (accendiamo in questo momento la candela)

Bisogna chiarire subito che questo dono non si identifica con l’avere compassione di qualcuno, avere pietà del prossimo, ma indica la nostra appartenenza a Dio e il nostro legame profondo con Lui, un legame che dà senso a tutta la nostra vita e che ci mantiene saldi, in comunione con Lui, anche nei momenti più difficili e travagliati. (…) Pietà, dunque, è sinonimo di autentico spirito religioso, di confidenza filiale con Dio, di quella capacità di pregarlo con amore e semplicità che è propria delle persone umili di cuore.

FRANCESCO, Udienza generale 6 giugno 2014

Vieni, Spirito di pietà, 

insegnami e donami il dono della preghiera.

I miei pensieri siano rivolti a Te.

Purifica il mio cuore e la mia mente, 

e riempimi dei Tuoi sentimenti.

Donami un cuore che sappia perdonare.

Vieni, Spirito Santo!

 

7 GIUGNO 2025 – 9° GIORNO

Dalla lettera agli Efesini (1, 3.13-14)

Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo che ci ha benedetto con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. In lui anche voi, dopo aver ascoltato la parola della verità, il vangelo della salvezza, e avere in esso creduto, avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso, il quale è anticipazione della nostra eredità.

Meditazione

La nascita della Chiesa. Questo mistero [della Pentecoste] costituisce il battesimo della Chiesa, è un evento che le ha dato, per così dire, la forma iniziale e la spinta per la sua missione. La Pentecoste è la festa dell’unione, della comprensione e della comunione umana. L’unità può esserci solo con il dono dello Spirito di Dio, il quale ci darà un cuore nuovo e una lingua nuova, una capacità nuova di comunicare.

BENEDETTO XVI, Omelia 27 maggio 2012

Vieni, Spirito Santo, 

riempimi dei Tuoi doni e dammi la forza 

e il coraggio di usarli per il bene della Tua Chiesa e del mondo.

Desidero consacrare a Te la mia persona: 

il mio passato, il mio presente, il mio futuro, 

i miei desideri, le mie scelte, i miei affetti, 

tutto quanto mi appartiene e tutto ciò che sono.

 

Ricevi il DONO DELLO SPIRITO SANTO

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